Pochesci: "La Juve si blocca col lavoro, si doveva fare fiducia a Sarri"

Il futuro del Napoli commentato dal tecnico Pochesci.

 
Pochesci

GIOVEDÌ 13 GIUGNO 2019 ORE 17:47

A Radio Marte nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Sandro Pochesci, allenatore:

"Non va bene perchè dovrei avere una panchina e non ce l'ho. Nel calcio non contano certi valori, ma le amicizie giuste. Sono andato a Caserta solo per 6 partite perchè la sfida mi intrigava molto e da fuori non capivo perchè una squadra così forte potesse avere tutti quei problemi. Lo strapotere della Juve si blocca col lavoro: il Napoli ha avuto un'occasione e bastava dare un altro anno di fiducia a Sarri. Non possiamo avere la convinzione di nulla, ma non si può lasciar andare via il miglior allenatore al mondo come gioco e risultati. Il progetto Sarri a Napoli era vincente e cambiando allenatore si riparte da zero. Per battere la Juve devi essere determinato perchè nel calcio la differenza la fa la determinazione e il Napoli di Sarri l'aveva. L'allenatore è sempre contro tutti, a Napoli invece erano tutti con Sarri e oggi, se Sarri vince alla Juve ci rimette perchè alla Juve è scontato vincere. I vincenti sono quelli che vincono dove nessuno vince e sono curioso di vedere Allegri su un'altra panchina per capire se è un vincente. Lo stesso Ancelotti ha vinto dovunque, ma sempre con la squadra più forte del campionato e voglio vederlo a Napoli".