Vulpis: "Difficile la quotazione in borsa del Napoli, senza stadio di proprietà sarebbe un autogol"

Le considerazioni di Marcel Vulpis sul contatto Napoli-Lazard

 
Vulpis

MARTEDÌ 21 MAGGIO 2019 ORE 14:46

A Radio Marte, nel corso di 'Marte Sport Live', è intervenuto Marcel Vulpis: “Napoli in contatto con 'Banca Lazard'? Non mi stupisce, è una banca d'affari con importanti clienti in Europa e nel mondo. L'ipotesi di arrivo di nuovi soci per investimenti non è da escludere, ma non riguarda solo il Napoli: squadre come la Fiorentina ad esempio avrebbero bisogno di denaro fresco. I presidenti che investono da tanti anni in un club non sempre vedono i 'ritorni' di questi investimenti.

Ipotesi quotazione in borsa? Difficile. Sarebbe un'operazione lunga e ragionata, inoltre senza uno stadio di proprietà sarebbe un autogol clamoroso: De Laurentiis non è così sciocco e non lo sono neppure i suoi collaboratori. Serve un progetto credibile, un cantiere pronto per pensare di entrare in borsa. La speranza piuttosto, ed è anche un'ipotesi verosimile, è che un nuovo socio si innamori del progetto Napoli e investa, se non una quota maggioritaria, almeno di una certa importanza. La partecipazione in Champions è fondamentale e deve essere la base per eventuali progetti sportivi vincenti."