Renica: "Napoli, non temere nessuno in Europa. Milik il futuro, Mertens accusa il Mondiale"

L'ex difensore del Napoli Alessandro Renica commenta il momento degli azzurri tra Europa League e campionato. Ecco il suo parere

 
renica

SABATO 16 MARZO 2019 ORE 21:13

L'ex difensore azzurro Alessandro Renica ha commentato il momento del Napoli tra Europa League e campionato. Ecco quanto dichiarato ai microfoni di NapoliMagazine: “La mia analisi della sfida di Salisburgo non può prescindere dalle assenze importanti in difesa, se poi perdi anche uno dei due sostituti, allora spieghi le difficoltà avute soprattutto nel secondo tempo. Qualche critica comunque si può fare perché la squadra mi è sembrata un po’ superficiale, un po’ molle, come accaduto anche all’andata nel finale. Spero che si tratti solo di un rilassamento provocato dai risultati, perché, al contrario sarebbe preoccupante, anche se preferire non accadesse mai.

Quando si parla di mentalità non vuoi perdere nemmeno in allenamento. Capisco il nervosismo di Ancelotti dopo l’andata perché non era per niente facile affrontare gli austriaci, che hanno dimostrato di essere una squadra molto pericolosa, senza Koulibaly che fa reparto da solo e senza Maksimovic che sta giocando alla grande.


Non voglio fare il presuntuoso, ma io ho sempre apprezzato tantissimo Milik e non dobbiamo mai dimenticare, i due infortuni consecutivi gravissimi subiti. Il polacco mi ha davvero stupito per come ha bruciato le tappe e per come sta crescendo in maniera esponenziale. Milik sa fare tutto, sa far salire la squadra, sa mettere palle filtranti, ha un gran sinistro, di testa è fortissimo, viene dalla scuola Ajax che resta tra le migliori e per me resta l’attaccante del futuro per il Napoli.

Il Napoli se arriva alla doppia sfida con l’Arsenal, con i suoi migliori giocatori e parlo di quelli di maggiore qualità, in condizione ottimale, così come ha fatto con Liverpool e PSG, non deve temere nessuno. Credo che l’esperienza di Ancelotti servirà molto proprio per gestire questo periodo molto delicato e per far sì che la squadra arrivi al top agli appuntamenti clou.

Mertens è un giocatore eccezionale e tutti possono avere un momento no, credo che il Mondiale si stia facendo sentire ancora, come sta accadendo anche a Mandzukic, ad esempio, ma anche in questo caso, l’esperienza di Ancelotti sarà fondamentale. Voglio confermare che il profilo Facebook a mio nome è mio e mi sto anche divertendo a commentare le vicende del Napoli con tanti tifosi e appassionati”
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