PROMOSSI E BOCCIATI - Mario Rui vola, Dabbur impressiona. Male Allan, Walke impacciato

Ritorna la rubrica di CalcioNapoli1926.it che decreterà i migliori e i peggiori in campo

 
promossi e bocciati

VENERDÌ 15 MARZO 2019 ORE 10:36

PROMOSSI E BOCCIATIè la rubrica di CalcioNapoli1926.it che avrà il compito di valutare, di partita in partita, il lavoro svolto da due calciatori per squadra e decretare i migliori e i peggiori in campo analizzando il rendimento personale, l'apporto alla squadra e l'incisività sulla gara e sul risultato finale.

Il Napoli esce pesantemente sconfitto dalla sfida della Red Bull Arena contro il Salisburgo e forse anche ridimensionato nei pronostici dell’Europa League ma approda comunque ai quarti di finale e tra qualche ora conoscerà l’avversaria che sfiderà in gara doppia l’11 e il 18 aprile. Gli azzurri sono apparsi spenti dopo il gol del vantaggio di Milik e troppo sicuri di un risultato in pericolo solo nel finale ma la prova di alcuni non è stata per nulla positiva.


PROMOSSI: Mario Rui, Dabbur

BOCCIATI: Allan, Walke

MARIO RUI - Il terzino portoghese del Napoli è tra i migliori in campo per gli azzurri. E’ dalla sua prepotenza e dalla sua convinzione che nasce il gol del vantaggio e della qualificazione finale del Napoli. Assale Mwepu a centrocampo, ruba il pallone, duetta con Zielinski e la rasoiata al centro, con la complicità di Walke, favorisce la girata al volo di Milik che piazza in rete il gol della sicurezza. Non è solo questa azione a renderlo uno dei protagonisti della gara. E’ avvincente il duello con Lainer e spesso e volentieri compie ottime chiusure sugli inserimenti dei centrocampisti avversari. Insomma, con un Mario Rui così, Ghoulam può trovare con calma la forma migliore.

DABBUR - Se era il capocannoniere dell’Europa League un motivo ci sarà: è affamato di gol! Gioca con la grinta di chi sa che nel calcio tutto può succedere e dopo il vantaggio di Milik prova a mettersi la sua squadra sulle spalle e ci riesce: pareggia dopo 10 minuti e riapre partita e qualificazione. E’ una spina nel fianco per la difesa del Napoli, è pericoloso in tante occasioni d’attacco ed è forse il rimpianto di Rose per la gara d’andata: al San Paolo non è stato in grado di impensierire il reparto difensivo azzurro e la corsa alla gloria si è fermata ieri sera. E’ certamente un nome da tenere d’occhio, potrebbe spopolare nel giro di qualche mese.

ALLAN - Il mastino del Napoli non ha fatto la differenza, non è stato il solito guerriero tutto cuore e polmoni e la sua assenza si è sentita. Con una difesa rimaneggiata come quella vista alla Red Bull Arena, Ancelotti si aspettava di più dal suo numero 5 ma anche il brasiliano è entrato nel vortice della preoccupazione e dopo 25’ ha commesso un errore gravissimo che ha portato il Salisburgo al pareggio e alla conseguente rimonta. Una partita storta può capitare, se il risultato è al sicuro non fa nemmeno male ma occhio a gestire certi cali di concentrazione, potrebbero essere fatali.

WALKE - Il tedesco ed esperto portiere del Salisburgo si è preso una giornata di relax. Il suo errore grossolano ha permesso al Napoli di infierire ancora sul punteggio e a Milik di diventare l’eroe degli ottavi di finale. Si porta la qualificazione sulla coscienza? Forse no ma farebbe meglio a scegliere dei guanti adatti perché anche sul potente tiro-cross di Mertens ha rischiato la grande beffa facendosi scivolare il pallone tra le gambe, riuscendo a salvare solo sulla linea di porta: bocciato!

di Salvatore Amoroso

REDAZIONE