The Turning Point - Un gol che vale la qualificazione

Il giorno dopo Napoli-Salisburgo: The Turning Point e quel gol firmato da Arek Milik che vale un'intera qualificazione

 
The Turning Point

VENERDÌ 15 MARZO 2019 ORE 8:53

Cari lettori di CalcioNapoli1926.it, la rubrica The Turning Point ha lo scopo di analizzare la chiave di volta dei match giocati dal Napoli. Campionato oppure Europa League assisteremo sempre ad un episodio che cambierà le sorti dell'incontro e noi saremo pronti a raccontarvelo.

L'Europa League è un obiettivo, ormai a Napoli questa frase è diventata quasi un mantra. C'è chi reputa la stagione fallimentare in caso di secondo posto (accesso diretto alla prossima Champions League) e senza alzare trofei al cielo. L'arrivo di Carlo Ancelotti in estate - secondo alcuni - avrebbe dovuto portare subito gli azzurri alla vittoria, come un automatismo. L'ex allenatore di Real Madrid e Bayern Monaco ha portato una diversa mentalità, una mentalità vincente nello spogliatoio. Il verdetto, però, spetta sempre e soltanto al campo. Il Napoli esce dalla Coppa Italia troppo presto e vede sfumare una competizione molto più che alla portata, la distanza in campionato dalla Juventus si è fatta siderale e impossibile da colmare. Non resta che l'Europa League, tutto tranne che una competizione di ripiego. Certo, la formazione partenopea è stata ad un passo dal superare un girone di ferro in Champions League, ma pensare al passato impedisce di costruire il futuro. L'esordio di Ancelotti nella moderna Europa League fa sognare i tifosi: tornare padroni del continente come successo soltanto all'epoca di Maradona. Il Salisburgo, affrontato in questi ottavi di finale dopo il doppio impegno con il modesto Zurigo, ha pagato il risultato dell'andata. Il 3-0 del San Paolo, blindato dalle super parate di Alex Meret, ha permesso al Napoli di volare in Austria con maggiore tranquillità. La squadra di Rose si è dimostrata ostica e determinata a non sfigurare di fronte al proprio pubblico.


Il tabellino al novantesimo reciterà Salisburgo-Napoli 3-1, ma non è abbastanza per i padroni di casa. Il Napoli prosegue la propria marcia in direzione Baku, l'obiettivo è conquistare la finale e tornare a vincere. Ancelotti alla vigilia è stato chiaro: non facciamo calcoli, giochiamo per vincere. Qualche calcolo, invece, alla fine è stato fatto. Il risultato ha sorriso agli azzurri: Arek Milik ha sbloccato il match, tutto facile sul 4-0 (tra andata e ritorno). Ennesima rete del bomber polacco, che continua a segnare. Una rete all'andata e una rete al ritorno, alla Red Bull Arena un gol che vale la qualificazione.

Il Napoli tra le magnifiche 8 di Europa League, ma adesso il gioco si fa ancora più duro. Un ritorno più che gradito: l'accesso ai quarti di finale di una competizione europea mancava dall’Europa League 2014/15, quando sotto la guida di Rafa Benitez gli azzurri raggiunsero la semifinale (poi persa contro il Dnipro). L'Europa League è un obiettivo, non possiamo che augurarci che questo mantra sia pronunciato ancora a lungo. Almeno fino al 29 maggio, data della finale di Baku.

di Luca D'Isanto e Armando Inneguale

©RIPRODUZIONE RISERVATA