Europa League, Ancelotti non si nasconde: «Voglio il trofeo»

 
Europa

GIOVEDÌ 14 FEBBRAIO 2019 ORE 9:21

Non c'è stato, a ricordo, un allenatore del Napoli (dell'era De Laurentiis) che all'esordio di una competizione europea abbia detto: «Vogliamo vincere la coppa». Persino Rafa Benitez, arrivato qui da vincitore dell'Europa League con il Chelsea, ci andò cauto nella fase iniziale. Fu sfortunato perché alla semifinale, quando lui come gli altri iniziavano davvero a crederci, ci arrivò, ma la lotteria dei rigori non premiò nè lui, nè portò fortuna a Higuain. Passato. Il presente, inedito, ci dice invece di un allenatore, Carlo Ancelotti, che nella sua personale bacheca ha più trofei di tutti gli altri, ma l'Europa League non l'ha mai vinta. E non per questo si nasconde, anzi. Consapevole delle difficoltà di un torneo che è comunque lungo, non ci gira troppo attorno: «Possiamo arrivare fino in fondo. Dobbiamo fare di più e quel di più ci può aiutare a vincere la coppa». Pronti via, senza tentennamenti. Quasi a supportare la tesi che «questa non è per il Napoli una stagione di transizione». L'allenatore del Napoli ultimamente ha sentito spesso questa definizione e la respinge. Nonostante gli undici punti di distacco dalla Juventus in campionato e l'addio alla coppa Italia. Insiste: «L'Europa League potrebbe essere una certificazione di una stagione finora positiva e potrebbe rendere la stagione indimenticabile se riuscissimo a vincerla».


Ci vuole autorevolezza per battezzare in questo modo l'esordio in Europa, ed è questo il valore aggiunto che l'uomo e il tecnico Ancelotti ha portato a questa squadra. Stasera sarà l'occasione per scuotere l'attacco e ipotecare già nei primi 90 minuti il passaggio agli ottavi di finale. Di fronte ci sarà uno Zurigo che nella Super League naviga a metà classifica, a 25 punti di distanza dalla capolista Young Boys. I biancazzurri hanno ripreso da dieci giorni il campionato dopo la lunga sosta invernale, prima cedendo per 3-1 al San Gallo e poi superando con lo stesso risultato il Grasshopper nel derby. Nel girone eliminatorio, però, gli svizzeri hanno battuto in casa Ludogorets e Bayer Leverkusen. Stasera saranno chiamati alla partita perfetta, ma sarà Davide contro Golia. Ancelotti è partito forte. Foto SscNapoli / Corriere del Mezzogiorno.


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