Zurigo, Magnin: "Che emozione sfidare Ancelotti! Al Napoli toglierei Koulibaly, senza Hamsik si perde grinta"

Magnin e un calciatore dello Zurigo presentano in conferenza stampa la sfida contro il Napoli

 
Zurigo

MERCOLEDÌ 13 FEBBRAIO 2019 ORE 16:15

Il tecnico dello Zurigo, Ludovic Magnin, in conferenza stampa al Letzigrund Stadion ha presentato la sfida contro il Napoli in programma domani sera per i sedicesimi di Europa League: "Il Napoli è favorito, non c'è da discuterne, ma noi siamo outsider. Questo ruolo ci piace, ci renderemo la vita difficile e faremo molto più di quello che ci si aspetta da noi. Vogliamo metterli in difficoltà non solo tatticamente, è importante anche lo spirito. Giochiamo in casa, quindi dobbiamo andare oltre i nostri limiti nonostante loro siano avanti per qualità".

AVVERSARIA ITALIANA - "Mi è capitato di affrontare squadre italiane, so cosa ci attenda. Se tutto andrà perfettamente, allora potremmo anche batterli. La vittoria col Bayer Leverkusen deve essere nella testa, dobbiamo credere di potercela fare. Dicono che sono l'uomo delle grandi partite e mi piace questa definizione, sono sicuro che faremo bella figura".


SENZA HAMSIK - "Non è una cosa nuova per il Napoli giocare senza Hamsik, ma lo sarà in Europa. Ne perde l'anima della squadra, essendo lui un idolo, tuttavia con la rosa a disposizione il Napoli potrà sopperire all'assenza. Il Napoli ha fatto belle gare con Hamsik, ma senza di lui forse c'è meno grinta a metà campo".

UNO IN MENO - "Chi toglierei al Napoli? Sempre difficile da dire. Il valore della loro rosa è di 600 milioni, della nostra 18! Ma dico Koulibaly, che secondo me è molto centrale. Faremo di tutto per tenere aperta la qualificazione, speriamo di andare a Napoli con lavoro ancora da fare".

SFIDA AD ANCELOTTI - "Uno giovane come me deve guardare ai grandi allenatori come Ancelotti e lo conosco perché ha allenato il mio amico Khedira. Per me a 39 anni sarà bello sfidare una sua squadra. Essere vicino a lui, uno dei migliori al mondo sarà speciale".

FORMAZIONE - "Non voglio dare indicazioni sullo schieramento di domani, non voglio dare indicazioni all'avversario. La difesa potrebbe essere a 3, 4, 5".

STADIO - "Sta a noi accendere il fuoco dei tifosi. Se facciamo bene, gli diamo carica e creano una bella atmosfera, altrimenti si comporteranno diversamente".

REDAZIONE