The Turning Point - Fabian Ruiz: un nome, una garanzia!

The Turning Point - Fabian Ruiz si conferma ad alti livelli anche in Coppa Italia: un nome, una garanzia!

 
fabian ruiz

LUNEDÌ 14 GENNAIO 2019 ORE 8:32

Cari lettori di CalcioNapoli1926.it, la rubrica The Turning Point ha lo scopo di analizzare la chiave di volta dei match giocati dal Napoli. Campionato, Champions League o Coppa Italia assisteremo sempre ad un episodio che cambierà le sorti dell'incontro e noi saremo pronti a raccontarvelo.

L'età è solo un numero. Non c'è espressione migliore per descrivere Fabian Ruiz. La carta d'identità lo identifica come un classe '96, ma l'esperienza esibita campo dice tutt'altro. Lo spagnolo che ha fatto innamorare i napoletani per il tocco di palla elegante e l'ampia visione di gioco ha regalato contro il Sassuolo un'altra prestazione di pregevole fattura.

Calma glaciale, tocco palla impeccabile e grande costanza per tutto il corso del match. Carlo Ancelotti lo ha voluto fortemente in estate e ha dimostrato - per l'ennesima volta - di saperci vedere molto lungo, garantendo al Napoli un vero e proprio gioiello a centrocampo. Nel primo tempo con un Sassuolo pimpante lavora molto in fase di non possesso e, quando il pallone si trova nel suo raggio d'azione, non sbaglia un anticipo sugli avversari. Lo spagnolo smista i palloni e detta sapientemente la velocità d'impostazione, coadiuvato da un Diawara in netto miglioramento, e scalda le polveri con un paio di conclusioni dal limite dell'area non troppo fortunate.


Nella ripresa, invece, sfrutta la stanchezza della squadra di De Zerbi per avanzare ed affacciarsi dalle parti di Pegolo con più frequenza, accompagnando maggiormente gli attaccanti. È proprio credendo in uno sbaglio della difesa avversaria che nasce il secondo gol del Napoli sull'asse Milik-Fabiàn (i migliori della serata): l'attaccante polacco si stacca dalla marcatura e con caparbietà va a prendere un pallone bucato dal difensore neroverde. Lo spagnolo, nel frattempo, arriva nel cuore dell'area di rigore e mette in porta su assist del compagno.

La crescita del Napoli passa inevitabilmente per la crescita dei singoli, ma - se queste sono le premesse - il lavoro ripagherà sicuramente. Intanto i tifosi si godono un piccolo campione, Ancelotti può sorridere.

di Armando Inneguale e Luca D'Isanto

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