FIGC, il procuratore Pecoraro: "A fine Atalanta-Napoli qualche coro, ma sono stati 'furbi'. Clima sereno"

Il Procuratore della FIGC, Pecoraro, ha parlato degli insulti dagli spalti e di Atalanta-Napoli

 
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Giuseppe Pecoraro, procuratore della FIGC, ha rilasciato un'intervista all'agenzia Adnkronos, nel corso della quale ha commentato i tempi più caldi di questi ultimi mesi, a partire dall'inchiesta sui rapporti tra della Juventus con i propri ultras: "La storia della Juventus mi ha sorpreso molto. Non tanto della presenza della criminalità organizzata ma del rapporto che c'era tra tifosi e dirigenza della Juve, è questo che mi ha sorpreso. Il discorso 'Ndrangheta è un discorso che riguarda l'ultimo periodo, il periodo Conte soprattutto. Abbiamo visto la puntata ma non c'era niente di nuovo rispetto a quello uscito. A Cuneo è stato riaperto il fascicolo riguardante il suicidio di Bucci, se dovessere emergere novità vedremo. Al momento per noi è chiuso. La Juve e Agnelli hanno avuto 700mila euro di multa".


Su Atalanta-Napoli e i cori discriminatori: "I bergamaschi mi sembra che si siano comportanti molto bene, a fine partita risulta che qualche coro c'è stato, ma solo alla fine. Sono stati dei 'furbacchioni'. Non apriremo nessuna indagine anche perché lo stesso Ancelotti ha detto che si è giocato in un clima sereno. Questo è l'importante".

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