Vianello: "Ancelotti mi sta sorprendendo. Non era facile ereditare il Napoli dopo Sarri"

Le parole di Andrea Vianello, giornalista, sul Napoli di Ancelotti e sul Milan, squadra che segue assiduamente

 
Vianello

In diretta a “Un Calcio Alla Radio”, trasmissione condotta su Radio CRC Targato Italia da Umberto Chiariello , è intervenuto Andrea Vianello, giornalista RAI Sport: "Rabona? È il gesto di un calcio di altri tempi. Maradona ne ha fatte di tantissimi. 1 Maggio 88? Sì i napoletani piansero, ma con quell’applauso finale dimostrarono grande sportività. Milan? Temo che domani sia convocato anche il magazziniere. Higuaìn? Io credo che Higuain la giochi anche con le stampelle. Bakayoko sta crescendo. Ci sembrava sgraziato e poco tecnico all’inizio, ma col Betis ha fatto meglio e dà molti centimetri. D’altronde la perdita di Biglia è un tema. Difesa infortuni? Sì è vero. C’abbiamo solo Zapata, credo che non ci sia più un centrale di riserva. Napoli? Lo vedo strabene. Credo che Ancelotti mi ha stupito in positivo. Pensavo che prendere l’eredità del Sarrismo fosse un’impresa troppo grande per lui. Ero perplesso e invece sono rimasto sorpreso del suo approccio. Logicamente ha preso gli insegnamenti di Liedholm”.
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