L'AVVERSARIO - Juric in bilico, Piatek non segna più: il "Grifone" vuole riscattarsi

Il focus sull'avversario di turno del Napoli: il Genoa di Juric e Piatek

 
Juric

Il Genoa sembra non avere mai pace. La squadra di Preziosi, infatti, non vince ormai da 5 giornate, dove ha raccolto 2 pareggi e 3 sconfitte, la prima delle quali, casalinga contro il Parma, fatale a Ballardini con la successiva chiamata di Juric. Ma la realtà dice che anche il tecnico croato sta facendo molta fatica, al netto del punto al debutto contro la Juve all'"Allianz Stadium", unica squadra in Italia ad uscire imbattuta contro i bianconeri per adesso. E quindi anche Juric ora è in discussione e con una sosta alle porte, la gara contro il Napoli sarà fondamentale. In classifica, però, la situazione è tranquilla con 14 punti conquistati, grazie soprattutto a Ballardini. La vera sorpresa è stato il suo esonero, dopo la splendida salvezza dell'anno scorso (quando prese una squadra in piena zona retrocessione proprio da Juric...) e i 12 punti in 7 gare in questa. L'ottima media punti (1.7) si commenta da sola, ma le scelte dei presidenti a volte sono impronosticabili, strane, ed ecco il benservito a Ballardini con il ritorno di un tecnico che ha la media di 0.5 punti a gara! Cosa succederà dopo sabato sera è tutto da vedere, nel frattempo, beghe di allenatori a parte, il "Grifone" ha scoperto il nuovo bomber del calcio italiano: Krzysztof Piatek, autentica sorpresa con 9 gol in 7 partite (un po' come i punti di Ballardini...), che salgono a 13 in 8 contando il poker di Coppa Italia prima di Ferragosto contro il Lecce. Numeri stratosferici, che però sono stati "esonerati" insieme a Ballardini. Da quando c'è Juric nessun gol realizzato, una panchina contro l'Inter e una serie di insufficienze, che hanno portato il capocannoniere del campionato a vedere la sua leadership in pericolo, tallonato dai "soliti noti" Immobile, CR7, Icardi. Le ultime gare hanno visto il Genoa perdere due volte a Milano: la prima, sfortunatamente, contro il Milan solo al 91'. La seconda, molto più catastrofica, 5-0 contro l'Inter, senza mai scendere in campo e con un Piatek relegato in panchina: contro il Napoli tornerà al centro dell'attacco!


UOMO CHIAVE: Piatek

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Radu; Biraschi, Romero, Criscito; Romulo, Hiljemark, Mazzitelli, Bessa, Lazovic; Kouame, Piatek.

Marchio di fabbrica del Genoa, da anni, chiunque sia il suo condottiero, è la difesa a 3 e il gioco sulle fasce. Il resto è pura fantasia e interpretazione, con il modulo che varia dal 3-5-2 al 3-4-1-2. Una squadra molto temibile in casa, dove raccoglie molto di più rispetto le gare fuori casa. Punti di forza, oltre al bomber Piatek, anche il Capitano (tornato in rossoblu quest'anno) Mimmo Criscito che viene impiegato sia nella difesa a 3, sia sulle fasce. La sorpresa? Kouame, può diventare a lungo andare l'uomo in più del Genoa, per un attacco di tutto rispetto che annovera anche Pandev e il desparecido Lapadula. A centrocampo occhio a Bessa e Romulo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

REDAZIONE - Tony Sarnataro