Italia, Insigne: «Io il top? Grazie Sarri. E con Ancelotti...»

 
Insigne

Il fantasista del Napoli è stato definito dal suo ex tecnico, ora alla guuida del Chelsea come il miglior calciatore italiano: «Ci ha dato molto, lo seguo sempre». Sul nuovo ruolo: «Quest'anno penso meno a difendere e mi trovo a mio agio. Polonia? Dobbiamo vincere»

ROMA - È l'uomo del momento, leader nel Napoli grazie alla nuova posizione inventata per lui da Carlo Ancelotti ed eletto miglior giocatore italiano da un sondaggio del nostro sito. Un sondaggio che ha trovato d'accordo anche Maurizio Sarri, ex tecnico dei partenopei - ora al Chelsea - intervistato in esclusiva dal Corriere dello Sport-Stadio: «Ancelotti mi ha chiesto di sacrificarmi meno in difesa e di essere più incisivo in attacco: gli ho detto che ero disposto a provarci, è quello che sto facendo e mi sto trovando a mio agio. Sarri? Lo ringrazio per le belle parole su di me. Continuo a seguirlo, ci ha dato tanto come squadra e lo ringrazieremo sempre».


POLONIA AVVISATA - Alla vigilia della sfida di Nations League in Polonia, il fantasista azzurro sembra pronto a scendere di nuovo in campo nel tridente atipico completato da Bernardeschi e Chiesa: «Contro l'Ucraina era la nostra prima partita insieme e ci siamo impegnati al massimo per esprimerci al meglio. La prossima sarà una gara importante, da vincere a tutti i costi. Stiamo lavorando per arrivare pronti ma sappiamo che non sarà facile. La Polonia è un'ottima squadra ma l'Italia è attrezzata benissimo e cercheremo di portare tre punti a casa». Tre punti che aiutrerebbero ad evitare il pericolo di una retroessione nella Legue B della nuova competizone ideata dall'Uefa. Corriere dello Sport.

 ACCEDI QUI per visualizzare i commenti

ACCEDI all'area riservata per visualizzare i commenti