Italia, Mancini resta sul tridente senza ariete

Ieri pomeriggio, Roberto Mancini, nelle esercitazioni con la squadra, ha infatti lavorato intorno allo stesso undici anti Ucraina

 
Italia

Ancora prove di 4-3-3 “libero”, intendendo con questo tatticamente e tecnicamente un’Italia stile Genova, con un tridente senza prima punta, affidato a Bernardeschi-Insigne-Chiesa. Ieri pomeriggio, Roberto Mancini, nelle esercitazioni con la squadra, ha infatti lavorato intorno allo stesso undici anti Ucraina, compreso il centrocampo formato da Verratti-Jorginho-Barella. In realtà per capire le scelte definitive del ct dovremo aspettare oggi, quando la Nazionale raggiungerà Chorzow, con un volo charter da Firenze. Il primo nodo sarà quello appunto relativo all’attaccante.

LE SCELTE. Tutto porta a pensare che l’Italia possa partire senza Immobile (come previsto dal progetto iniziale). Si capirà se davvero Mancini non opererà alcuna sostituzione o invece, come prevedibile, darà vita a un turn over ridotto: potrebbero giocare Emerson Palmieri per Biraghi (più di Piccini per Florenzi) e ci dovrebbe essere l’inserimento di Lorenzo Pellegrini (per Verratti). Da valutare le condizioni di Federico Bernardeschi, che sta recuperando velocemente da un affaticamento che lo ha costretto a uscire contro l’Ucraina, subito dopo il gol.

CDS
REDAZIONE

 ACCEDI QUI per visualizzare i commenti

ACCEDI all'area riservata per visualizzare i commenti