Ancelotti: "A Genova solo un raffreddore. Ecco perché ho fatto alcuni cambi. Per me è difficile fare la formazione..."

Le parole di Carlo Ancelotti, tecnico del Napoli, dopo la gara con la Fiorentina vinta 1-0

 
Ancelotti

Carlo Ancelotti ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport dopo la vittoria sulla Fiorentina. Ecco le sue principali parole: "I cambi? Non ero soddisfatto di ciò che avevamo fatto, di come stavamo giocando nella prima parte, di ciò che davamo tra le linee. Dovevamo cambiare per forza".

GENOVA - "Passata la malattia? Non eravamo malati, abbiamo solo preso un piccolo raffreddore che però ogni tanto può tornare".

INSIGNE - "Il bacio? Veniva da alcune prestazioni al di sotto del suo standard, ha giocato in una posizione non sua. Sono molto soddisfatto di quanto ha fatto, è stato il migliore. Speriamo stia sempre bene, per noi è importante".

TATTICA - "Nel primo tempo abbiamo cercato l'ampiezza con Mario Rui e Callejon, poi abbiamo cambiato tra le linee, soprattutto con Insigne, facendogli fare un lavoro diverso come già provato in ritiro. Ho cambiato di posizione anche Zielinski, ma alla fine il risultato è stato lo stesso".


EQUILIBRIO - "Oggi siamo stati equilibrati in fase d'attacco, non lo siamo stati sempre, ma è normale a questo punto della stagione. Ciò che è importante è farlo sempre al meglio, però sono molto contento della partita di oggi, lo ripeto: perché ci siamo messi in una maniera nuova, con il 4-4-2, giocando così per 20' e vincendo la partita".

ZIELINSKI - "Paragone con De Bruyne? Per arrivare a lui deve crescere, ma come ho detto sono molto soddisfatto di lui, gioca bene tra le linee. Non dimentichiamoci anche di Ruiz che è ancora fuori ma quando sarà schierato farà vedere quanto è forte. Quindi fare la formazione, per me, è molto complicato".

CHAMPIONS - "Abbiamo un girone difficile, cercheremo di cominciarlo bene. Giocare in Champions sarà bello, affascinante e stimolante".

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