Milan, Higuain è già leader: quattro minuti per segnare all’esordio

 
Milan

Osservare Gonzalo Higuain all’opera per la prima volta in maglia rossonera è assai istruttivo, perché è una partita nella partita. Sembra il giocatore più anziano del gruppo: si rapporta con tutti, e tutti lo ascoltano. Imporre il silenzio dopo soli quattro minuti nello stadio dei campioni d’Europa, ma soprattutto nello stadio in cui l’hai buttata dentro 122 volte in sei anni con quella maglia bianca addosso, non è impresa banale. L’hanno fischiato, sì.

Alla lettura delle formazioni e ai primi due palloni toccati. Ma roba blanda. Distante anni luce, per capirci, da Bonucci allo Stadium. Sapete com’è finita, al 20’ del secondo tempo? Gonzalo è uscito fra gli applausi, perché i tifosi alla fine non dimenticano e nei suoi anni madridisti di certo ha fatto più breccia nel cuore della gente che in quello di Florentino Perez. Dopo il gol non ha esultato, e il Bernabeu ha senz’altroapprezzato anche questo, scrive La Gazzetta dello Sport. Higuain ha assolto la sua vera grande missione: prendersi il Milan. E gli sono stati sufficienti sessantacinque minuti, a prescindere dal gol. Tmw.

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