Cavani è un affare di cuore per tutta Napoli: lui conosce bene la strada per tornare a casa

Edinson Cavani resta il sogno di tutta Napoli che vorrebbe vederlo tornare

 
Cavani

E’ un sogno. Ma qualcuno diceva che i sogni aiutano a vivere. Forse era Marzullo. O forse me la sono inventata, non ricordo bene. Ma alzi la mano chi non vuole sognare. Chi non ne ha bisogno. E allora gli dai un nome. Magari pure un cognome. Un sogno chiamato Edinson Cavani. In arte Matador. E’ il sogno di mezza Napoli, anzi di tutta Napoli. Di quelli che lo amano, ma pure di quelli che lo fischiarono quando arrivò col Psg. Al Pocho gli applausi, a lui i fischi. Ma non capì, si arrabbiò e se la prese molto. Non resse Edy. Non capì che erano fischi d’amore. E forse manco chi lo fischiava lo sapeva. Erano i fischi del tradimento. La delusione per aver perso un alieno. Un mostro, come lo battezzò il telecronista di Sky dopo il poker al Dnipro. I fischi d’amore sono diventati nostalgia. Si sono tramutati in desiderio ardente di vederlo correre sotto la curva. I fischi sono diventati passione quando Higuain ha firmato per la Juve. Il desiderio di batterlo con Edy dalla nostra parte è diventata follia qualche estate fa, quando il buon Chiariello lo annunciò al Vesuvio. Sta tornando ad essere follia. Deve essere follia. Perché iniziare il terzo campionato con Milik che ha messo si e no quindici partite assieme da quando gioca a Napoli, Inglese che non ha mai giocato in club migliore del Chievo e Mertens riadattato, è qualcosa che è oltre la follia. E non si può credere che da queste parti non se ne siano accorti. E allora Cavani. Perché è lui l’AntiCristiano. Qualora ce ne fosse bisogno. Perché sia ben chiaro, qui non si fa la corsa su nessuno. Specie su chi può permettersi di comprare il mondo intero. Arbitri compresi. Cavani perché è Cavani, non per altro. Cavani più di Benzema. Perché quello avrà pure più Champions League di tutta la Juve a casa, ma il Matador è un affare di cuore. Quello che gli altri non capiscono. Aurelio compreso. Che poverino, aspetta una chiamata da lui. I ben informati dicono che sia attaccato ai soldi l’uruguaiano, e che non mollerà di un centesimo. Aurelio però ieri ha lanciato l’amo. Si è detto pronto a riprendere il figliuol prodigo. E pure a ricoprirlo d’oro. Non tutto l’oro del mondo, sia chiaro, ma tanto quanto basterebbe per farlo luccicare. Aurelio aspetta. Edinson ha sempre detto di voler tornare. Il papà dice che non lo ha mai visto più felice da quando ci ha lasciato. Qualcuno sussurra che il figlio tifoso del Napoli gli abbia chiesto di tornare a vincere qui. Una città intera da qualche settimana si è riscoperta figlia sua. Figlia di Edy. Quasi ad implorarlo. Ieri è partito l’hastag: “ChiamaAdl”. Aurelio un passo l’ha fatto. E forse davvero lo hanno spinto i tifosi. Adesso sta a te Edy. Un figlio che vuol tornare a casa, conosce sempre la strada. E per un padre che vuole riabbracciare un figlio, ci sarà sempre un modo. Chiamatevi, scrivetevi, usate whatsapp, fate come volete, ma fatelo. Affinchè Sia fatta la volontà del popolo.



Antonio Perrillo

REDAZIONE

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