FIFA, Infantino: “La salute è il primo pensiero, penseremo poi a come organizzare la stagione”

FIFA, Infantino: “La salute è il primo pensiero, penseremo poi a come organizzare la stagione”

di Francesco Melluccio
Infantino

Gianni Infantino, presidente della FIFA, ha inviato un video-messaggio a Sky Sport in cui ha parlato della situazione attuale, dal punto di vista umano e calcistico. Il Presidente inoltre ha parlato di un fondo di soccorso di emergenza per i club, in modo da aiutare il calcio in questo momento di enorme difficoltà, ovviamente anche a livello economico. Non c’è fretta invece per il ritorno in campo, Infantino chiarisce che si calcherà il campo da gioco solo quando ci saranno le misure di sicurezza necessarie. “Non si può rischiare, sarebbe irresponsabile” queste le parole del presidente FIFA.

Infantino

LE PAROLE DI GIANNI INFANTINO

“La Fifa e la comunità calcistica mondiale sono al fianco di chi combatte questi giorni difficili. In questo momento abbiamo tre pensieri in mente: la salute, al primo posto; poi vedere come possiamo aiutare al meglio la comunità calcistica in questo momento; infine, con il rallentamento che la nostra vita ha subito possiamo pensare al futuro e a come uscirne insieme e meglio di prima, in modo strategico e unito”.

FONDO DI SOCCORSO PER I CLUB

“Oggi ci troviamo in una situazione finanziaria molto buona, abbiamo consolidato una solida base di riserva, che è composto dai soldi del calcio. Quando il calcio è in difficoltà, dobbiamo pensare a cosa fare per aiutarlo. Questa è la nostra responsabilità e questo è il mio modo di vedere. Tutti ci troviamo di fronte a problemi finanziari a vari livelli.

I collaboratori della FIFA stanno lavorando alle soluzioni più appropriate per offrire la flessibilità necessaria di fronte alle vostre esigenze, applicando i principi di buon governo. L’obiettivo è avere un fondo con una struttura di governance indipendente, questo significa che il mondo saprà dove va il denaro.

Al fine di offrire un sostegno immediato a tutti voi, ho chiesto all’amministrazione della FIFA di prendere le misure necessarie per anticipare il pagamento della seconda parte dei vostri costi operativi, previsto di norma per la seconda metà dell’anno. Ho chiesto anche di derogare ai criteri aggiuntivi all’adempimento degli obblighi sia per quest’anno che per l’anno scorso, affinchè l’intero importo sia pagato a tutti voi”.

QUANDO IL RITORNO IN CAMPO?

“Se il calcio riesce a mettere in piedi una discussione in cui tutti tengono conto dell’interesse globale, il futuro sarà meglio del passato. Ora ci concentriamo su tre aree: abbiamo guardato le sfide del calendario internazionali e sono consapevole della necessità di difendere il calcio delle nazionali, che è la sopravvivenza per la stragrande maggioranza di tutti. Dobbiamo anche capire come proteggere il calcio dei club come motore del nostro gioco. Stiamo anche esaminando i contratti dei giocatori e i periodi di trasferimento, mostrando flessibilità e buonsenso in vista del futuro.

Quando tutto sarà al sicuro e sotto controllo, torneremo a giocare insieme, a stare con i nostri amici e con le famiglie in gruppi più numerosi”.

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