Inter, Spalletti: «Vittoria sofferta, andava chiusa prima»

 

09:39 - LUNEDÌ 15 APRILE 2019

FROSINONE - Luciano Spalletti ai microfoni di Sky ha commentato così la vittoria per 3-1 in casa del Frosinone: «Quando non c'è l'avvisaglia del pericolo ci si abbassa e si va in confusione. Da un punto di vista mentale è un calcio che ti devasta in alcuni momenti e si può andare incontro ad una serie di piccole cose che ti creano problemi».

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SULLA PARTITA - Vittoria sofferta per i nerazzurri, con Vecino che ha chiuso solamente al 91' il match sul 3-1: «Succede a tutti, a noi di più. Accade che abbassi l'intensità, diventi più timido e gli altri non hanno niente da perdere e questo rendeva la partita difficilissima. Loro volevano fare una partita importante e sono andati al massimo. Dovevamo avere la maturità per mantenere tutta la partita, non ci siamo riusciti. Certo, anche perché la partita andava chiusa prima; sono arrivate occasioni troppo facili per le nostre qualità. Non si va con la conoscenza che quella è la palla della vittoria, è una cosa che ci succede spesso».


NAINGGOLAN - «Abbiamo pensato che era troppo facile ma quando ti rilassi un attimo contro squadre che mettono tanto agonismo, poi ti mettono in difficoltà. Siamo stati bravi a chiuderla». Così Radja Nainggolan ha commentato ai microfoni di Sky Sport la vittoria dei nerazzurri. "Io ho sempre cercato di dare il massimo, ho avuto qualche infortunio di troppo e non sono riuscito a dare quello che volevo dare", aggiunge il belga. Nel prossimo fine settimana c'è la Roma, sua ex squadra per uno scontro diretto fondamentale in chiave Champions. "E' uno scontro diretto per loro e per noi, mi dispiace che dobbiamo giocarcela con la Roma ma il calcio è questo. Ora sono dell'Inter e devo dare il massimo per questa maglia pur avendo grande rispetto per le squadre in cui sono stato".