The Turning Point – Albiol arma in più: Napoli finalmente implacabile sui calci da fermo

The Turning Point – Raul Albiol arma in più: Napoli finalmente implacabile anche sui calci da fermo

Cari lettori di CalcioNapoli1926.it, la rubrica The Turning Point ha lo scopo di analizzare la chiave di volta dei match giocati dal Napoli. Campionato, Champions League o Coppa Italia assisteremo sempre ad un episodio che cambierà le sorti dell’incontro e noi saremo pronti a raccontarvelo.

Il Napoli vince, nonostante nelle ultime gare non convinca tutti. La squadra appare più spenta dalla fatidica notte di Anfield, che ha decretato la sfortunata e forse ingiusta eliminazione degli azzurri dalla Champions League. Da allora le vittorie contro Cagliari e SPAL, decise da un calcio da fermo: prima la grande punizione di Arek Milik, poi il colpo di testa vincente di Raul Albiol sul calcio d’angolo battuto dalla sinistra di Dries Mertens.

La squadra di Carlo Ancelotti è maturata: riesce a vincere gare sporche nel finale, in cui è difficile trovare gli spazi giusti per battere la difesa avversaria. I calci da fermo sono la vera arma in più che il Napoli non è mai riuscito a sfruttare al meglio, neanche con Mister 33 Schemi Maurizio Sarri. Una nuova duttilità tattica, gli azzurri oggi sanno soffrire e riescono a non andare più a mille all’ora come lo scorso anno.

Alex Meret si prende le copertine contro la SPAL, salvando il risultato all’ultimo istante contro gli ex compagni. Tre punti che permettono al Napoli di tenere la scia della Juventus capolista.

L’uomo che fa la differenza, il leader silenzioso, resta però il centrale spagnolo. Raul Albiol è stato non meno importante dei vari Benitez, Sarri, Ancelotti nella crescita del compagno di reparto Kalidou Koulibaly, ad oggi uno dei migliori difensori al mondo. 33 anni di esperienza e altruismo, sempre al servizio dei compagni di squadra: Fabian Ruiz ha subito trovato un fratello maggiore che lo aiutasse ad integrarsi in un ambiente nuovo e di cui non conosceva la lingua. Il giovane Luperto si ispira a lui, Raul guida questa squadra senza paura.

Un colpo di testa che vuol dire tanto, non solo perché questo è il suo primo gol stagionale, ma perché ricorda la rete (ancora decisiva) segnata lo scorso 18 marzo contro il Genoa. La percentuale di calci piazzati realizzati dagli azzurri sta aumentando vertiginosamente, arma da sfruttare per le torri forti di testa: Albiol, Koulibaly, lo stesso Maksimovic e ovviamente l’ariete Arek Milik. È soprattutto merito suo e di quel colpo di testa se gli azzurri possono continuare ad inseguire la Juventus (nonostante la distanza), tenendo vivo il campionato, e seminare momentaneamente l’Inter in attesa dello scontro diretto.

di Luca D’Isanto e Armando Inneguale
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