UP & DOWN - Milan-Napoli, Reina resiste. Callejon ombra di se stesso

La rubrica che analizza i calciatori up & down dell'ultimo match del Napoli

 
UP & DOWN

La rubrica UP & DOWN, promossa da CalcioNapoli1926.it, ha il fine di analizzare chi non è riuscito ad offrire una buona prova e chi, invece, si è messo in risalto durante l’ultimo match.

"Vincete il tricolor" è la voce che si è levata dagli spalti, sponda rossonera, domenica pomeriggio subito dopo il triplice fischio dell'arbitro. Un coro da stadio che sbatte in faccia a tutti una realtà innegabile, imprescindibile: si è persa una buona occasione per tenersi in scia alla Juventus e da adesso in poi non si deve mollare un centimetro perchè la matematica non ci ha ancora condannati e crederci ancora è un obbligo. La cosa che, però, lascia più interdetti è che, all'ultimo minuto, a negarci i tre punti sia stato proprio un portiere napoletano. Ed è proprio dalla posizione in campo dell'estremo difensore che comincia la rubrica quest'oggi.



UP - Il migliore di questa settimana è colui contro cui tutti erano pronti a puntare il dito. Era il cosiddetto "sorvegliato speciale" perchè ogni suo errore sarebbe stato etichettato con un "sta facendo un piacere alla sua prossima squadra" ed, invece, Pepe Reina era lì concentrato e professionale. Ha guardato il Meazza, ha guardato i suoi "probabili" prossimi tifosi e con parate importanti ha sottolineato e dimostrato di appartenere ancora alla maglia azzurra. Impiegato soprattutto nella prima frazione di gioco, si è sempre fatto trovare pronto e resta, incisa ancora negli occhi di tutti, la parata sul tiro di Chalanoglu. Si è imposto alla guida di una difesa che ha tenuto ed ha rischiato poco. Un plauso al calciatore ma soprattutto all'uomo.

DOWN - Un detto dice che "non c'è due senza tre" ed il Napoli ha deciso di far suo questo modo di dire e se nei precedenti match era toccato ai suoi compagni di reparto, questa volta tocca a Josè Maria Callejon il peggiore del match. Ombra di se stesso, fuori dalla sua abituale posizione e prevedibilità sono le caratteristiche che permettono di riconoscere le sue ultime prestazioni. Che lo spagnolo sia in netto calo fisico è innegabile. E di questo il gioco del Napoli ne risente, dopotutto l'ex Real Madrid è uno dei perni fondamentali del gioco di Sarri. Pochi tagli a destra, se non nulli, e totale assenza su quell'assist al bacio di Hamsik è quello che si può dire della sua prestazione contro il Milan. La sentenza sembra essere una sola: lo stakanovista di Sarri deve riposare per poter tornare ai livelli a cui ci ha abituato.

REDAZIONE - Maria Ferriero.

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