Feltri shock: "Caso Donnarumma un tipico piagnisteo dei napoletani. Che vadano a scopare il mare"

Vittorio Feltri a ruota libera sul caso che tra ieri e oggi ha visto protagonista Donnarumma

 
Feltri

Vittorio Feltri a ruota libera sul caso Donnarumma nel suo editoriale per Tuttosport: "Donnarumma è il giovanissimo portiere del Milan le cui capacità e caratteristiche sono molto simili a quelle di Buffon all’esordio: alta statura fisica, coraggio, tempestività, colpo d’occhio e faccia di bronzo, che aiuta in ogni mestiere, compreso quello del calciatore. Questo è il profilo di un predestinato, un atleta che a 19 anni guadagna qualche milione l’anno, quando i suoi coetanei campano con la mancetta dei genitori se non addirittura dei nonni. Beato lui. Ma il punto è un altro. Lo scorso anno pareva quasi certo che costui venisse ceduto all’estero per una cifra astronomica. Scoppiarono polemiche a iosa sul suo trasferimento che non avvenne. Nel frattempo i tifosi milanisti si erano spazientiti, non riuscivano a capire se il portiere tenesse maggiormente alla propria squadra o alla propria tasca. Donnarumma rimase nel club che lo aveva lanciato e ciò gli valse la gratitudine del pubblico rossonero. Ottima conclusione di una vicenda che minacciava di degenerare. Domenica il campione, di origini e di famiglia campana, è sceso in campo contro i suoi avversari (o amici) conterranei e ha disputato una partita all’altezza della propria fama, compiendo alcuni interventi prodigiosi(uno in particolare) che hanno suscitato l’ammirazione delle folle sulle tribune di San Siro e di quelle incollate agli schermi televisivi. Parate senza le quali la formazione di Gattuso sarebbe stata sconfitta dal Napoli, impegnato a non incrementare le distanze dalla Juventus. L’incontro si è concluso col punteggio di zero a zero. E qui viene il bello, si fa per dire. Alcuni supporter del club campano anziché complimentarsi con l’eroico portiere loro compare (in senso buono) si sono scatenati sui social network rimproverandolo di avere giocato troppo bene, impedendo così alle truppe di Sarri di guadagnare a Milano tre punti fondamentali per continuare proficuamente la rincorsa ai bianconeri. Siamo arrivati alla negazione dello spirito sportivo e alla esaltazione del piagnisteo tipico dei napoletani, i quali hanno tante virtù e tanta simpatia, però talvolta si rendono ridicoli. Al punto da non rendersi conto che per ora a difesa dei pali azzurri c’è un grande calciatore, Reina, pronto ad essere assunto indovinate da chi? Dal Milan. Ma che vadano a scopare il mare".



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