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Superlega, pronto un nuovo accordo tra Juve, Barcellona e Real: i dettagli

REGGIO NELL'EMILIA, ITALY - MAY 12: Pavel Nedved, Vice President of Juventus looks on prior to the Serie A match between US Sassuolo and Juventus at Mapei Stadium - Città del Tricolore on May 12, 2021 in Reggio nell'Emilia, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors.  (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il progetto Superlega sarebbe tutt’altro che tramontato, con le tre “superstiti” Juventus , Barcellona e Real Madrid pronte ad unirsi per dare vita a un nuovo accordo.

Simone Di Maro

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il progetto Superlega sarebbe tutt’altro che tramontato, con le tre “superstiti” Juventus, Barcellona e Real Madrid pronte ad unirsi per dare vita a un nuovo accordo. I tre top club europei non si sono mai tirati definitivamente indietro e attendono tempi migliori per portare avanti l’alleanza. 

Superlega, accordo tra Juve, Barcellona e Real per un nuovo progetto

Il tema Superlega continua a tenere banco ed è stato riacceso di recente dopo le parole del difensore della Juventus, GiorgioChiellini. La fantomatica ipotesi di creazione di questo nuovo torneo vedeva all’inizio ben dodici club partecipanti, ma con il tempo sono rimasti solo in tre. 

Il Corriere dello Sport lo ha definito un progetto "accantonato in attesa di tempi migliori”, con il Real Madrid che fa il tifo per Barcellona e Juventus in Champions League, affinché possano andare il più lontano possibile nella competizione. In tal caso i tre top club europei avrebbero la forza necessaria per negoziare un nuovo accordo con l’Uefa: l’idea sarebbe quella di una Superlega 2.0, con più inclusioni e possibilità per gli altri club di entrare in un sistema di promozioni e retrocessioni. Fonti madridiste sostengono che Florentino Perez sia convinto di portare a termine la missione entro due anni.